Dal cuore della Zona Industriale di Catania, Papercut S.r.l. racconta un’avventura imprenditoriale fatta di inchiostro, tecnologia e sfide umane. Un’eccellenza siciliana che stampa il futuro, ma deve fare i conti anche con le complessità del presente.
Catania, zona industriale. In uno dei capannoni della sempre viva VIII Strada, si muove un gigantesco plotter. Il suo ronzio ritmato accompagna lastre in plexiglass, forex e tessuti che presto diventeranno insegne luminose, espositori fieristici, packaging o carta da parati personalizzata. Siamo dentro Papercut S.r.l., azienda catanese che ha fatto della stampa digitale di grande formato un’arte (e un business).
Fondata nel 2017 da un gruppo di imprenditori locali.
Papercut ha conosciuto una crescita costante, alimentata da investimenti in tecnologia e uno sguardo curioso verso le nuove tendenze del design visivo.
“Siamo nati per stampare, ma viviamo per creare emozioni visive”, ci racconta uno dei grafici senior mentre ci mostra un mockup per un allestimento fieristico destinato a un brand del lusso.”
La fabbrica delle superfici
Papercut stampa su quasi ogni tipo di materiale: banner, tessuti, legno, magnetici, vetro, persino materiali riciclati. Il reparto di taglio laser e incisione dà forma a loghi tridimensionali e decorazioni personalizzate, mentre il laboratorio UV lavora con inchiostri EFI 3M per garantire durata, definizione e rispetto ambientale.
In un mercato dove la personalizzazione è tutto, Papercut ha saputo imporsi anche nel mondo B2B, collaborando con agenzie pubblicitarie, architetti, negozi, enti pubblici e privati in tutta Italia.
Innovazione e formazione
Non si ferma solo alla produzione: Papercut ha avviato collaborazioni con istituti tecnici locali, accogliendo studenti per mostrare i processi industriali di stampa e taglio. Un modo per investire nel futuro e raccontare ai giovani che “la stampa non è morta, si è solo trasformata”.
Con circa 50 dipendenti e una crescita stabile, Papercut resta uno dei player più strutturati nel Sud Italia per il settore della stampa digitale.
Il prossimo passo? Digitalizzazione dei flussi di commessa, apertura a nuovi mercati fuori regione, e — forse — una riflessione più profonda sulla cultura aziendale.