Giuseppe Basile: dal cemento al futuro della Sicilia

Dall’impresa di famiglia negli anni ’50 al riconoscimento come Cavaliere del Lavoro: il percorso industriale e umano del fondatore del Gruppo Basile.

Un’eredità che diventa visione

La storia imprenditoriale di Giuseppe Basile è prima di tutto una storia di famiglia. Figlio di Angelo Basile, imprenditore edile di Aci Sant’Antonio, Giuseppe trasforma un’attività artigianale nata nel secondo dopoguerra in un gruppo industriale solido, diversificato e proiettato verso l’innovazione.

Negli anni ’80, insieme al fratello Maurizio, entra nell’impresa paterna e ne potenzia lo sviluppo, contribuendo nel 1997 alla nascita di Basicem, azienda specializzata in prefabbricati in cemento e lavorazione dell’acciaio per grandi infrastrutture.

Dal cemento alla siderurgia, passando per la sostenibilità

Nel 2001, fonda Adicem S.r.l., un punto di riferimento per la distribuzione di materiali edili e termoidraulici all’ingrosso e al dettaglio. Ma è nel 2016 che Giuseppe compie una scelta audace: acquisisce e rilancia Messider S.r.l., storica azienda siderurgica in difficoltà. Un gesto che non solo salva decine di posti di lavoro, ma dimostra una visione imprenditoriale orientata al recupero e alla rigenerazione industriale.

Il gruppo si espande ulteriormente con la partecipazione in Gipsos Raddusa S.r.l., un’azienda dedicata alla produzione e commercializzazione del gesso, con un’attenzione crescente alla bioedilizia e alla sostenibilità.

Un territorio costruito, letteralmente

Oggi il Gruppo Basile conta oltre 85 dipendenti diretti e ha fornito materiali per opere strategiche nel Sud Italia: la metropolitana e il porto di Catania, l’interporto, l’autostrada Olbia–Sassari, e persino i nuovi uffici della ex-Ilva di Taranto.

Non è un caso che Mediocredito Centrale abbia creduto in lui con oltre 10 milioni di euro di finanziamenti destinati all’innovazione e al rafforzamento industriale.

Il riconoscimento dello Stato

Nel maggio 2025, Giuseppe Basile riceve uno dei riconoscimenti più prestigiosi in Italia: il titolo di Cavaliere del Lavoro, conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un’onorificenza riservata a chi ha costruito sviluppo economico, occupazione e progresso civile nel Paese.

Lo stesso anno, viene nominato Presidente della sezione Metalmeccanici di Confindustria Catania, segnando un ulteriore passo nella sua influenza sul sistema industriale siciliano.

Etica del lavoro, radici e futuro

“Costruire significa anche restituire” – avrebbe dichiarato Basile in un’intervista. Un pensiero che ben sintetizza il suo approccio imprenditoriale: visione industriale, attenzione sociale, rispetto del territorio. Valori che, in un contesto economico difficile come quello del Mezzogiorno, fanno la differenza.

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