Roberto Lagalla: il medico che guida Palermo tra continuità e cambiamento

Roberto Lagalla, classe 1955, è oggi una delle figure più in vista della politica siciliana. Medico, accademico e ora sindaco di Palermo, è un uomo che ha attraversato la sanità, l’università e la politica con un profilo tecnico e al tempo stesso profondamente inserito nei meccanismi del potere locale e regionale.

Dalla medicina alla cattedra

Nato a Palermo, Lagalla si è laureato in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in diagnostica per immagini. La sua carriera accademica lo ha portato a diventare rettore dell’Università di Palermo dal 2008 al 2015. In questo ruolo ha lasciato un’impronta importante, modernizzando parte dell’ateneo e cercando di collegare sempre di più il mondo accademico al territorio.

️ L’ingresso in politica

Dopo l’esperienza universitaria, si è avvicinato alla politica, diventando assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale nel governo Musumeci (2017-2022). In questa veste ha gestito delicati dossier come la riforma della formazione professionale e il rapporto tra scuola e lavoro, guadagnandosi una reputazione di pragmatico, ma anche qualche critica per scelte controverse.

️ Sindaco di Palermo

Nel 2022 è stato eletto sindaco di Palermo con il sostegno del centrodestra. La sua candidatura ha fatto discutere per il sostegno di esponenti politici locali legati a vicende giudiziarie o in passato vicini ad ambienti mafiosi, ma Lagalla ha sempre difeso la trasparenza della sua amministrazione.

Da sindaco si è trovato di fronte a problemi strutturali: trasporti inefficaci, degrado urbano, servizi pubblici in difficoltà, un bilancio comunale fragile. I suoi primi anni sono stati caratterizzati da uno stile sobrio, tecnico, ma non privo di ambiguità politiche e tensioni interne alla sua coalizione.

⚖️ Luci e ombre

Se da un lato si è distinto per alcune iniziative in campo culturale e infrastrutturale (come il rilancio dei cantieri dell’anello ferroviario e il decoro del centro storico), dall’altro è spesso accusato di lentezza decisionale e di scarsa incisività nel contrasto al degrado e alla criminalità.

Un equilibrio difficile

Roberto Lagalla rappresenta quel tipo di amministratore a metà strada tra la competenza tecnica e la necessità del consenso politico. In una città complessa e stratificata come Palermo, il suo percorso sarà decisivo per capire se è possibile conciliare rigore gestionale e ambizione di cambiamento.

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