Nino Marino: il Visionario che ha Portato il Pistacchio di Bronte sulle Tavole di Tutto il Mondo

Nel cuore pulsante della Sicilia, alle pendici dell’Etna, si cela una delle storie imprenditoriali più affascinanti del made in Italy: quella di Nino Marino, CEO di Pistì, che ha portato il pistacchio di Bronte a essere un’icona globale del gusto. Riconosciuto da Forbes Italia nel 2023 tra i 100 migliori manager italiani, Marino incarna il perfetto equilibrio tra visione, passione e radici territoriali.

Da un Piccolo Laboratorio a un Brand Internazionale
Originario di Brolo, in provincia di Messina, Marino ha fondato Pistì nel 2001, insieme a Vincenzo Longhitano, con l’ambizioso obiettivo di valorizzare il pistacchio di Bronte DOP. Da un laboratorio artigianale per dolci siciliani, Pistì è oggi un colosso del settore dolciario con oltre 80 milioni di euro di fatturato e presenza in 52 paesi, tra cui Giappone, Australia e Nuova Zelanda.
Guidato dalla passione per la tradizione gastronomica locale e da un approccio innovativo, Marino ha costruito un’azienda incentrata sulla qualità delle materie prime – come pistacchi, mandorle e nocciole dei Nebrodi – e su processi produttivi artigianali, evitando la completa automazione per preservare autenticità e sapore.

Un’Eccellenza Siciliana tra Innovazione e Sostenibilità
Il successo di Pistì si fonda su tre capisaldi: innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio. L’azienda controlla tutta la filiera produttiva, dai pistacchieti di proprietà – circa 70 ettari gestiti da Antichi Sapori dell’Etna – fino alla distribuzione, garantendo tracciabilità e standard elevati.
Il moderno stabilimento di 4000 mq a Bronte impiega circa 250 persone, di cui il 90% sono donne under 40, promuovendo così inclusione e sviluppo locale. La crema al pistacchio di Bronte, realizzata con il 45% di pistacchio puro, è diventata uno dei prodotti più amati e apprezzati in tutto il mondo.

Il Riconoscimento di Forbes e l’Ambasciata del Gusto Siciliano
“Questo riconoscimento lo dedico ai miei collaboratori, ai dipendenti e alla mia famiglia”, ha dichiarato Marino in merito all’inserimento nella classifica di Forbes, a conferma di una visione aziendale condivisa e radicata nella comunità.
Partecipazioni a fiere internazionali, come Cibus a Parma, hanno contribuito a far conoscere Pistì a un pubblico sempre più vasto, rafforzando l’identità dell’azienda come simbolo di eccellenza gastronomica siciliana.

Con dedizione, spirito innovativo e profondo amore per la Sicilia, Nino Marino ha trasformato il pistacchio di Bronte da tesoro locale a eccellenza internazionale, dimostrando che tradizione e modernità possono convivere, crescere e affermarsi nel mondo. Pistì oggi non è solo un brand: è una bandiera del gusto siciliano.

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