Giulia Grancini: la giovane scienziata siciliana che sta rivoluzionando l’energia solare
Dall’Università di Pavia ai laboratori internazionali, Giulia Grancini guida la ricerca sulle celle solari a perovskiti, una tecnologia chiave per il futuro sostenibile.
Dalla Sicilia alla ricerca d’eccellenza nel campo dell’energia solare
Nata a Catania nel 1984, Giulia Grancini è oggi una delle figure più influenti nella ricerca sull’energia solare basata su perovskiti. Dopo la laurea in Ingegneria Fisica al Politecnico di Milano, ha conseguito il dottorato con lode nel 2012, aprendo nuove strade nello studio delle interfacce organiche su scala ultrafast.
Durante un anno di ricerca all’Università di Oxford, ha gettato le basi per lo sviluppo delle celle solari polimeriche, prima di approdare a centri d’eccellenza come l’Istituto Italiano di Tecnologia e l’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL), dove ha vinto una Marie Skłodowska-Curie Fellowship.
Celle solari a perovskiti: la rivoluzione energetica di Giulia Grancini
Dal 2019, Giulia è professoressa associata all’Università di Pavia, dove guida il gruppo PVsquared², specializzato nello sviluppo di celle solari a perovskiti ibride. Questi materiali innovativi uniscono componenti organici e inorganici per creare celle ad alta efficienza (>25%), economicamente vantaggiose e a basso impatto ambientale.
Il suo team ha affrontato una delle principali criticità del settore: la stabilità delle perovskiti nel tempo. Grazie all’ingegnerizzazione di interfacce 2D/3D, ha sviluppato soluzioni in grado di migliorare la resistenza delle celle a umidità, raggi UV e calore, portando questa tecnologia più vicino alla produzione su larga scala.
Premi e riconoscimenti: una carriera di eccellenza
Nel 2019, è stata inserita tra gli “Innovators Under 35” dal MIT Technology Review. Lo stesso anno ha ricevuto un prestigioso ERC Starting Grant da 1,5 milioni di euro per il progetto HYNANO, volto allo sviluppo di perovskiti eco-compatibili.
Con oltre 95 pubblicazioni scientifiche, un h-index di 45 e più di 16.900 citazioni, Giulia è stata inclusa nella lista dei ricercatori più citati al mondo da Web of Science nel 2020 e 2023.
Sicilia, sostenibilità e parità di genere nella scienza
Nonostante i successi internazionali, Giulia mantiene un forte legame con la sua terra natale, la Sicilia, ricca di sole e potenziale per la produzione di energia rinnovabile. La sua missione è chiara: rendere l’energia pulita accessibile a tutti, senza danneggiare l’ambiente.
Attiva anche sul fronte della parità di genere nella scienza, è ambasciatrice USERN per l’Italia e parte del progetto “100 donne nella scienza contro gli stereotipi”, promuovendo la presenza femminile nelle discipline STEM.
Un modello di innovazione per le nuove generazioni
Con il suo talento, la determinazione e l’impegno per la sostenibilità e l’inclusività, Giulia Grancini rappresenta un faro dell’innovazione scientifica italiana. Il suo lavoro non solo promette di trasformare il panorama energetico globale, ma ispira una nuova generazione di scienziate e scienziati, dimostrando che anche dalla Sicilia può partire un cambiamento globale.