La riforma delle pensioni è legge, in Francia esplode la rabbia

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Protestors hold a banner reading "Passed by force" during a demonstration a few days after the government pushed a pensions reform through parliament without a vote, using the article 49,3 of the constitution in Strasbourg on March 20, 2023. - The French government survived two no-confidence motions in parliament on March 20, 2023 but still faces intense pressure over its handling of a controversial pensions reform. (Photo by Frederick FLORIN / AFP)

Il presidente francese, Emmanuel Macron, si rivolgerà domani ai francesi rispondendo in diretta tv alle domande dei giornalisti di TF1 e France 2, alle 13, in seguito all’adozione da parte del parlamento della sua contestatissima riforma delle pensioni.

Nella giornata di oggi Macron procede nelle consultazioni dei massimi rappresentanti dello stato e del governo: la premier Elisabeth Borne questa mattina, i presidenti di Assemblée Nationale e Senato, Yaël Braun-Pivet e Gérard Larcher, e i parlamentari della maggioranza questa sera.

Almeno 142 persone sono state fermate finora nella capitale dove secondo Tf1 quasi 2.000 agenti sono impegnati a mantenere l’ordine. Oltre a Parigi e Strasburgo, manifestazioni sono avvenute a Digione, dove circa 200 persone hanno manifestato, alcune col volto coperto e incappucciate, gridando “odiamo la polizia”. La manifestazione è stata dispersa intorno alle 21 e la polizia ha effettuato due fermi. “Decine di persone sono state arrestate in modo violento. Esigiamo la fine immediata degli arresti”, ha protestato il leader della sinistra radicale, Jean-Luc Mélenchon.