Matteo Messina Denaro, trovato e perquisito il covo nel trapanese. “Ci abitava da almeno 6 mesi”

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Carabinieri outside the hideout of Cosa Nostra boss Mattia Messina Denaro raided during the night by Carabinieri police ROS unit in Campobello di Mazara, Sicily, Italy, 17 January 2023. The house used by the boss has been located in Campobello di Mazara. The deputy prosecutor Paolo Guido personally participated in the search, who has been investigating the former fugitive from Cosa Nostra for years. The building, which would be located in the town, has been sieved inch by inch. ANSA/Max Firreri

I carabinieri del Ros e la procura di Palermo hanno scoperto il nascondiglio del boss Matteo Messina Denaro, arrestato ieri alla clinica Maddalena di Palermo. Il covo si trova a Campobello di Mazara, nel trapanese, paese del favoreggiatore Giovanni Luppino, anch’esso arrestato. Il nascondiglio è situato nel centro abitato e le ricerche sono state coordinate dal procuratore aggiunto Paolo Guido, che ha partecipato personalmente alla perquisizione durata tutta la notte.

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha firmato il 41bis per Matteo Messina Denaro, che si trova attualmente in una delle celle singole del carcere dell’Aquila. La cella è piccola e si trova in una delle sezioni del carcere che ospita in totale 159 detenuti, di cui 12 donne. Tra loro c’è anche una terrorista condannata all’ergastolo per gli omicidi D’Antona e Biagi.

Campobello di Mazara è un centro di 11 mila abitanti in provincia di Trapani, distante solo 8 chilometri da Castelvetrano, paese di origine di Messina Denaro e della sua famiglia. L’individuazione del covo e la sua perquisizione sono tappe fondamentali nella ricostruzione della latitanza del capomafia. Alcuni pentiti hanno raccontato che il padrino trapanese era custode del tesoro di Totò Riina, documenti top secret che il boss corleonese teneva nel suo nascondiglio prima dell’arresto, fatti sparire perché la casa, a differenza di ora, non venne perquisita.

Alle 8.30 gli uomini del Reparto investigazioni scientifiche di Messina sono arrivati al covo e stanno passando al setaccio l’abitazione. Sul posto anche il capitano dei carabinieri della compagnia di Mazara del Vallo Domenico Testa. Messina Denaro viveva in una casa che negli ultimi mesi, dopo il trasferimento dei proprietari, è rimasta disabitata.