Truffe: Fondi europei nelle tasche dipendenti Iacp,3 arresti

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I lavori di ristrutturazione delle case popolari dello Zen 2 realizzati grazie ai fondi europei a Palermo erano eseguiti solo sulla carta, e parte dei fondi europei sarebbero finiti nelle tasche dei dirigenti dello Iacp. I carabinieri di Palermo nel corso dell’operazione Start hanno eseguito tre ordinanze cautelari ai domiciliari emesse dal gip sulla base dell’indagine, coordinata dai procuratori europei Calogero Ferrara e Amelia Luise dell’European Public Prosecutor’s Office di Palermo, nei confronti dei tre impiegati dell’istituto autonomo case popolari accusati di induzione indebita a dare o promettere utilità.

Secondo l’inchiesta, i pubblici ufficiali coinvolti sarebbero stati in grado di appropriarsi di una parte delle somme di denaro che servivano per l’esecuzione di lavori in realtà mai eseguiti completamente, con la compiacenza degli imprenditori che si erano aggiudicati gli appalti. Si creava, sostengono gli investigatori, un sistema “concussivo ambientale” finalizzato ad ottenere vantaggi patrimoniali indebiti in danno del buon esito di progetti di edilizia pubblica cofinanziati dall’Unione Europea.