Palermo: in aeroporto caos per i tamponi

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L’aeroporto di Palermo è piombato nel caos, con code fino a 4 ore per sottoporre a tampone i viaggiatori provenienti dai paesi Ue ed Extra Ue. Per questo è stato deciso di chiedere all’Enac la momentanea sospensione dei tamponi, ad eccezione dei passeggeri proveniente da Spagna, Grecia, Malta, Croazia e Francia, che invece continueranno ad essere sottoposti a tampone.

“In discussione c’è la sicurezza dei passeggeri” così ha commentato l’accountable manager e direttore generale di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, Natale Chieppa. “Senza sicurezza – spiega Chieppa – non è possibile procedere, almeno fino a quando non ci saranno le condizioni ideali per effettuare, in piena scorrevolezza, le attività del canale sanitario. Ecco perché oggi abbiamo chiesto all’Enac, mettendo a conoscenza anche gli enti di Stato, Polaria, Guardia di Finanza e Usmaf (la sanità aeroportuale), di scrivere alla Regione per comunicare la sospensione, così come è successo a Catania, dei test rispetto all’ultima ordinanza regionale. Da oggi, l’attività dei tamponi si è concentrata solo sui passeggeri provenienti dai cinque paesi oggetto dell’ordinanza nazionale: Spagna, Grecia, Malta, Croazia e Francia”